FAQ - Domande frequenti dei pazienti

La sezione FAQ contiene le domande più frequenti rivolte dai pazienti al Dott. Umberto Napoli: ulteriori approfondimenti potranno essere valutati in sede di colloquio individuale. A tal proposito il Dott. Umberto Napoli si rende disponibile a rispondere a dubbi e domande su ciascun intervento praticato, previa fissazione di un appuntamento conoscitivo. Per fissare un incontro è necessario compilare il form di seguito riportato o contattare il Dott. Umberto Napoli al seguente recapito mobile +39 349.31.20.138

Mastoplastica

Come tutti i presidi medici anche le protesi rispondono a standard di sicurezza molto elevati.Le protesi sono utilizzate in chirurgia estetica da oltre 20 anni e ad oggi ancora il loro uso è consentito senza che siano mai state mosse critiche al loro impianto. Le protesi di prima e seconda generazione presentavano delle caratteristiche strutturali tali per cui occasionalmente potevano andare incontro a rottura e questo rendeva necessario un intervento di rimozione della protesi.Le protesi di ultima generazione, utilizzate dal Dott. Umberto Napoli, sono costituite da un gel coesivo, cioè un gel semisolido e questo fa si che anche in caso di un evento straordinario come la rottura della protesi a seguito di un evento traumatico, il gel rimane in sede.In passato proprio per il rischio di rottura le protesi avevano una vita media di 7-10 anni oltre il quale era necessaria la sostituzione. Oggi invece le protesi vengono garantite dal produttore con una durata pressoché illimitata e sono coperte da garanzia a vita dalla ditta produttrice.Inoltre la presenza della protesi non altera i controlli eco e mammografici per lo screening neoplastico per il tumore al seno, quindi anche i senologi non sconsigliano l'impianto.
La mastoplastica additiva è un intervento molto sicuro con la più alta percentuale di successi. In ognuna delle sue varianti, l'intervento non presenta controindicazioni ad un eventuale allattamento in quanto la funzione della ghiandola mammaria non viene compromessa.
Sebbene la percezione del dolore sia soggettiva e quindi variabile da paziente a paziente, non si tratta di un intervento particolarmente doloroso. Comunque il dolore residuo può essere facilmente controllato con una terapia antidolorifica farmacologica.
L'aumento del seno grazie all'impianto delle protesi garantisce il volume del seno nel tempo. Eventuali modificazioni che potranno verificarsi saranno legate alle fisiologiche modificazioni che il nostro corpo subisce nel normale processo di invecchiamento.
No, non sempre, quando vengono scelte delle protesi adeguate, per forma e dimensioni, al torace della paziente e quanto la protesi viene impiantata in una sede adeguata il risultato e sempre molto naturale e difficilmente riconoscibile anche al tatto.I seni all'apparenza finti sono seni in cui questi parametri, consigliati dal chirurgo plastico, siano consapevolmente ignorati dalla paziente, che richiede volumi e forme non adeguati alla sua corporatura.Affidarsi alle indicazioni del medico specialista in chirurgia plastica è il modo migliore per ottenere un risultato armonico e naturale.
Ogni caso di asimmetria è un caso a se. Talvolta è bene operare ambedue le mammelle, mentre in altri casi è meglio operarne una solamente. Solo un attenta visita consente di porre l'indicazione piu' corretta.
Essendo in circolazione da oltre 20 anni la relazione tra tumore al seno e protesi è stata oggetto di numerosi studi. Paradossalmente l'impianto delle protesi focalizza l'attenzione sul seno che viene studiato precocemente e ripetutamente consentendo di riconoscere precocemente il tumore al seno.

Mastopessi

La mastopessi consente di risollevare un seno cadente senza aumentare il volume. Tuttavia, se richiesto dalla paziente, durante lo stesso intervento è anche possibile aumentare il volume del seno.
La durata dei risultati dipende dalle caratteristiche costituzionali di ciascuna paziente quindi non può essere definita una durata assoluta. Tuttavia, una volta rimodellato, il seno si mantiene stabile per lungo tempo.
Questa procedura di rimodellamento viene proposta in tutti i casi di seno ptosico, che può verificarsi dopo gravidanza con allattamento o dopo dimagrimenti importanti. Per questi motivi non esiste un età definita, ma si interviene quando si presentano le condizioni.
Un seno giovane si caratterizza per una maggiore consistenza e per una posizione più alta nel torace. Ambedue questi risultati possono essere ottenuti sia con la mastopessi (lifting del seno) che con la mastoplastica additiva con protesi. Le condizioni specifiche del seno e del torace della paziente permetteranno di scegliere quale tra le due tecniche sarà preferibile.

Blefaroplastica

Le cicatrici della blefaroplastica sono solitamente ridotte e lasciano dei segni poco evidenti, che con il tempo diventano praticamente invisibili.
L’intervento prevede l’azione sulla cute e su altre strutture estrinseche all’occhio. La funzione dell’occhio non viene danneggiata.
Certamente si! L’intervento può essere finalizzato alla sola correzione del tessuto cutaneo esuberante, soprattutto se la paziente è relativamente giovane. Ma all’occorrenza si può contemporaneamente correggere anche il problema delle borse che appesantiscono lo sguardo e invecchiano il viso.
L’uso degli occhiali non interferisce minimamente con l’intervento e possono essere indossati da subito. Al contrario, le lenti a contatto possono essere indossate dopo circa 1 mese dall’intervento.

Otoplastica

L’intervento prevede delle cicatrici che solitamente sono posizionate posteriormente nell’orecchio, quindi praticamente invisibili e il risultato è sempre molto naturale. Nessuno potrà accorgersi che le orecchie sono state corrette.
L’orecchio ha uno sviluppo molto precoce e già in età prescolare (4-5anni) ha raggiunto uno sviluppo pari al 90% della sua dimensione finale. L’intervento può essere praticato dai 4-5 anni in avanti, anche se generalmente viene richiesto in età adulta.
Certamente! Le cicatrici sono distribuite  nella parte posteriore dell’orecchio quindi assolutamente invisibili.
Si richiede almeno un mese per stabilizzare i risultati ottenuti e dar modo alle cicatrici di stabilizzarsi e ai tessuti trattati di  consolidare

Rinoplastica

Il naso è una struttura che non va incontro a importanti modificazioni nel corso della vita; un intervento di rinoplastica può essere quindi considerato definitivo.
Se è stata rispettata l’armonia delle forme e l’intervento è stato effettuato con la tecnica chiusa (tecnica che prevede che tutte le incisioni praticate siano all’interno del naso), nessuno si accorgerà che il naso è stato rifatto.
La rinoplastica può essere effettuata dai 17-18 anni di età.

Eliminare i tatuaggi

L'energia laser è erogata con impulsi molto potenti in un brevissimo arco temporale, ed e’ diretta solo sul pigmento. Questo fa si che solo le cellule che contengono il pigmento vengano danneggiate, garantendo l’integrita’ dei tessuti adiacenti. Il laser distrugge l’inchiostro, permettendo al corpo di riassorbirne le particelle tramite il sistema immunitario.
Il numero di sedute è variabile e dipende da vari fattori: dalle modalita’ con cui è stato fatto il tatuaggio, dal pigmento utilizzato, dal colore del pigmento; pertanto il numero di sedute può variare generalmente da 5 a 6 ma si puo’ arrivare anche a 10 sedute.
Il costo di ogni singola seduta è compreso tra 150€ e i 250 € e varia in base al tipo e all’estensione del tatuaggio.
La risposta è estremamente soggettiva, almeno in una prima fase. In alcuni pazienti il colore del tatuaggio inizialmente puo’ anche accentuarsi. Solitamente possono essere necessarie anche alcune settimane prima di poter osservare una modificazione del tatuaggio, questo perché bisogna dar tempo al sistema linfodrenante di riassorbire il pigmento.
E’ importante depilare l’area che verra’ trattata ed aver evitato l’esposizione al sole nei 3 mesi precedenti.
No, il dolore è soggettivo ma il laser produce solo un modico fastidio locale.
E' importante rispettare in maniera scrupolosa, le indicazioni fornite dal medico.
No; è necessario far passare almeno 30 giorni perche’ il laser rimuove il pigmento attraverso l’azione del sistema linfodrenante e non direttamente.
La rimozione dei tatuaggi solitamente non genera cicatrici, tuttavia in alcuni soggetti è occasionalmente possibile; soprattutto quando si tratta di pazienti con una predisposizione alla creazione di cicatrici ipertrofiche o francamente cheloidee.
Le variabili che determinano la qualita’ di un tatuaggio sono molte, questo fa si che sebbene la stragrande maggioranza di pazienti vada incontro alla completa rimozione, occasionalmente alcuni pazienti presentano degli esiti incompleti.
No. I colori che maggiormente e piu’ rapidamente vengono riassorbiti sono il blu, il nero e il rosso, seguono l’arancione ed il viola mentre giallo ed verde sono i colori che presentano le maggiori difficoltà alla rimozione con il laser Q-switched.

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